CANTINA OCONE Taburno Wine County

L'azienda vitivinicola OCONE 1910 ha sede a Ponte, in provincia di Benevento.

Un team giovane di professionisti guidati da una comune passione e un obiettivo condiviso: fare dell’innovazione e della qualità un segno riconoscibile.

Sotto la benefica protezione del monte Taburno e il suo ineguagliabile microclima, la Cantina Ocone conferma e rinnova lo storico sodalizio con i conferitori locali.

La loro antica sapienza nella coltivazione delle uve è il presupposto imprescindibile di un processo guidato dall’esperienza della tradizione e orientato dalla conoscenza della ricerca moderna.

La loro filosofia dell’enoturismo cresce sul progetto di turismo consapevole e sostenibile, che lontano dalle masse e dalle mete turistiche tradizionali, premia il desiderio di un contatto diretto con le comunità locali, esaltando il valore dell’autenticità in un atmosfera in cui il cibo e il vino sono i veicoli più immediati e diretti per instaurare una relazione culturale.

Emozioni, relax e cultura attendono i visitatori: un area dedicata alla degustazione di vini e prelibatezze locali, spazi esterni, una terrazza con vasca idromassaggio, un numero limitato di camere e suite per il pernottamento e un elegante wine bar che racconta la storia che permea ogni bottiglia disponibile per la degustazione in loco.


Casparriello Vini

Casparriello vini è la storia di una famiglia e del suo amore per un territorio: l’Irpinia, un mondo tutto da esplorare!
Qui, in contrada Carazita, produciamo i nostri vini seguendo i dettami dell’agricoltura sostenibile. Oggi, come in passato, la produzione vinicola a carattere rurale è ancora la forza della nostra azienda, votata al recupero e alla valorizzazione di vitigni autoctoni adatti ad esprimere al meglio la vocazione vitivinicola del territorio Irpino. Visitare le Cantine Casparriello significa cogliere appieno la dedizione con cui viene seguita ogni fase della produzione, all’insegna di un’attenta cura artigianale e dell’intervento tecnologico più raffinato.


Crypta Castagnara cantine

L’Azienda agricola Spiniello Sergio – che commercializza i propri vini col marchio Crypta Castagnara cantine – è stata fondata nel 1997 dall’omonimo titolare ed è presente sul mercato, coi propri prodotti, a partire dal 1998.
In effetti, la famiglia Spiniello è produttrice di uve e vini da generazioni, ma è con Sergio che l’attività si è ingrandita notevolmente, mediante l’acquisto e l’innesto di nuovi terreni: dai due ettari iniziali, si è arrivati ad annoverare circa 15, dislocati tra il territorio di Grottolella e quello di Altavilla Irpina, siti ottimali per la produzione di vini di qualità.
Ad occuparsi dell’azienda, insieme a Sergio, c’è Chiara: padre e figlia, portano avanti con orgoglio e senso di responsabilità la tradizione di vignaioli che contraddistingue la famiglia Spiniello da generazioni.
In cantina si organizzano visite guidate con degustazione in vigna e in cantina. Inoltre, da maggio a settembre è possibile partecipare ai pic-nic in vigna organizzati presso il panoramico vigneto in Località Monte, Grottolella (AV). La struttura è disponibili per eventi privati.


Sella delle Spine

Sella delle Spine nasce a Taurasi nel 1970, un piccolo comune dell’Irpinia situato nella media valle del Calore dall’iniziativa di una famiglia che, pur restando ancorata alla tradizione vitivinicola irpina e al suo territorio, si affaccia alle nuove tecnologie con l’obiettivo di proporre un vino dalla forte personalità e dai sentori legati alle terre d’origine.

L’azienda, sempre in continua evoluzione coltiva ogni vigneto in relazione alle caratteristiche del terreno, del tipo di produzione desiderato e del clima rispettando il naturale processo di vinificazione.

In un luogo antico, dove i padri sono cresciuti tra distese di vigneti, trasmettendo ai propri figli il bene viscerale per la natura, dove ogni pianta equivale a un bene prezioso da conoscere, curare e conservare, figlio della terra irpina, Luigi Caggiano è riuscito a richiamare nel suo “Aglianico Taurasi” i profumi e gli odori incontaminati dei territori taurasini, frutto senza storia del rapporto indissolubile tra l’uomo ed un patrimonio ambientale dai sapori unicamente mediterranei. Alla fine del 2000 Luigi Caggiano assume le redini dell’azienda e affiancato successivamente anche dai figli, continua con fiducia e dedizione, la valorizzazione e la produzione dell’oro nero che conserva gli antichi segreti e le inebrianti emozioni del proprio territorio.

La perseverante convinzione che l’uva sia la magica “passione” in grado di realizzare un vino pregiato e l’armonia che regna in una sana e grande famiglia, ricrea anche nelle dinamiche lavorative e sociali una sinergia che coinvolge tutti i lavoratori della cantina e si riflette, di conseguenza, sulla preziosa zolla che alimenta la pianta attraverso cui si arriva alla realizzazione di un pregiato prodotto imbottigliato.


Monserrato 1973

L’azienda Monserrato nasce nel 1973 da un’intuizione del Cavalier Francesco Zecchina, costruttore edile napoletano, appassionato di vini, che alcuni anni prima decise di seguire la propria passione sulle colline intorno Benevento, a piedi del Monte Serrato, sistemando un rudere risalente al terremoto dell’Irpinia del 1962. Con l’aiuto di un giovane amico e fattore cominciò col piantare tabacco e olivi, a mezza collina, su una superficie di circa 60 ettari alimentati da acqua sorgiva. A fine anni ‘80 la produzione era fondamentalmente tabacco, olive e uva. L’olio e il vino venivano prodotti soprattutto per uso familiare e donati ad amici e parenti, regali tanto apprezzati che venivano poi richiesti con grata sollecitudine.
Dopo un periodo di transizione, la conduzione dell’azienda è oggi affidata a Paola, figlia di Francesco, e a suo figlio Lucio. Negli ultimi anni è stato avviato un processo di ristrutturazione aziendale finalizzato all’introduzione di nuovi vitigni autoctoni, all’ampliamento della superficie olivicola e alla sostituzione della produzione del tabacco con seminativi vari da coltivazione biologica, sincera espressione del territorio. Attualmente, dagli oliveti e dai vigneti aziendali vengono prodotte tre etichette di olio e una linea di sei vini.


Tenute Casoli

Tenute Casoli nasce dalla tradizione familiare a Candida, in Irpinia, come azienda agricola. La cantina produce Greco di Tufo, Fiano di Avellino e Taurasi in un antico palazzo baronale recentemente restaurato che ospita oltre alle cantine, un corner-shop, locali degustazione e sale per ricevimenti ed eventi privati.

L’azienda copre tutta la filiera vitivinicola, vinificando le uve nella propria cantina, sita in uno splendido edificio del ‘700 che si erge proprio al centro del comune di Candida, i cui locali erano già originariamente destinati a cantina.


Tenuta del Meriggio

Già percorrendo le prime curve della provinciale che porta al Passo della Serra il visitatore è conquistato dalla bellezza singolare di questa parte della terra Irpina che divide la valle del Sabato da quella del Calore; terra da millenni nota per la coltivazione della vite a cui è naturalmente vocata; ed é qui sulla Serra di Montemiletto, a circa 550 mt di quota, che si adagia la Tenuta del Meriggio al centro della quale è stata posta la moderna cantina.

La moderna cantina è stata costruita secondo i principi della sostenibilità ambientale: la produzione di acqua sanitaria ed elettrica viene soddisfatta, nelle ore diurne, da pannelli termici e fotovoltaici e le acque meteoriche sono conservate in un piccolo lago dove vengono convogliate anche le acque reflue filtrate mediante un complesso impianto di fitodepurazione; la grande sala di vinificazione è attrezzata con innovativi impianti e contenitori inox tutti termoregolati;

La bottaia è stata ricavata nella parte interrata dell’edificio, ricoperta da un tetto verde e con umidità garantita da una parete mantenuta costantemente bagnata dall’acqua che filtra dal terreno. Questi accorgimenti, insieme al silenzio e l’assenza di vibrazioni, consentono l’invecchiamento e la conservazione dei vini nelle grandi botti di rovere e nei pregiati tonneaux.


Tenuta Cavalier Pepe

La famiglia Pepe è un’antica famiglia irpina, che da generazioni s’impegna con dedizione nella produzione dei propri vini, commercializzati in tutta Italia e all’estero.

Il valore e la lungimiranza di Angelo Pepe sono stati apprezzati, dall’allora Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, che nel 1998 lo nominò: “Cavaliere della Repubblica” per i suoi meriti lavorativi.
Oggi, la Tenuta grazie anche al lavoro di Milena, la figlia maggiore del Cavaliere – laureata in viticoltura ed enologia in Francia e in marketing in Belgio – è gestita con carisma e competenza e può vantare una produzione di vini di altissima qualità.

Tenuta Cavalier Pepe è un’attività sinergica costituita da: CantinaAzienda vitivinicolaRistorante e bed-and-breakfast, immersi nel verde in uno dei terroir della viticultura irpina, sulle colline della valle del Calore a 500 metri di altezza, nel comune di Sant’Angelo all’Esca.

Ristorante

Il ristorante La Veduta propone menù degustazione, occasione per assaggiare i prodotti tipici locali ed i piatti della tradizione culinaria irpina..

E’ un antico casolare situato proprio in cima a una collina e recuperato rispettando la vecchia identità. Essa sovrasta tutto il paesaggio intorno e ha di fronte la collina di S. Angelo all’Esca, in maniera talmente ravvicinata che le case sembrano poter essere toccate con le mani.

Soggiorno

La dimora L’Antica Fattoria, vi farà svegliare tra i filari di vigneti e secolari olivi, ed è composta da due appartamenti indipendenti, luminosi e panoramici, dotati di ogni comfort. Luogo ideale per una vacanza da trascorrere in tranquillità e relax.


Sorrentino Winery

Dall’esperienza compiuta nell’800 dagli avi di famiglia… la storia prosegue e prende vita con la nonna Benigna che da giovane è determinata a non seguire la vita di campagna vissuta con i suoi genitori ma che presto, negli anni della seconda guerra mondiale, riscopre la sua passione per la natura e per la coltivazione della vite.

Tutto inizia con la gestione del ‘moggio’ di proprietà in cui la nonna conserva tutti i vitigni autoctoni a piede franco e tante altre varietà di frutta e ortaggi… oggi tesori aziendali. Paolo Sorrentino e sua moglie Angela ereditano i beni di famiglia e con tanto amore per la produzione dei vini vesuviani, per le coltivazioni frutticole ed orticole, recuperano tutte le varietà conservate dagli avi. Iniziano un percorso di espansione del comparto viticolo negli anni ’90 e intraprendono l’enoturismo aprendo le porte ai turisti e agli amanti del vino facendo degustare la storia del territorio ed i suoi frutti.

Percorsi enogastronomici

Alle falde del Vesuvio, nel comune di Boscotrecase, nasce 300 anni fa la dimora-cantina d’accoglienza dove per cinque generazioni si sono susseguite le orme della nostra tradizione di agricoltura e viticoltura vesuviana nel produrre il leggendario Lacryma Christi; qui, nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio, si estendono 35 ettari di vigneti!

Il terrazzo dove i nonni usavano consumare un pasto frugale, oggi è una sala accogliente e moderna che si staglia sulla penisola Sorrentina, Capri e Pompei; la cucina a vista rigorosamente a km zero gestita da mamma Angela, e il Vesuvio è lo spettacolo naturale più ammirato in assoluto!


Cantine Simone Giacomo

La cantina Simone Giacomo nasce a Castelvenere (BN).

Lo sviluppo della cantina su tre piani permette, nella fase più delicata della lavorazione, una movimentazione per caduta del mosto che non è sottoposto allo stress generato dall’utilizzo di pompe.

L’installazione di “alberi fotovoltaici” e il sistema di raccolta di acqua piovana consentono la riduzione dei consumi idrici ed energetici.

Con un’ampia sala degustazione e un tetto-giardino con vista sulla “Dormiente del Sannio”, la Cantina ha vari ambienti pensati per eventi culturali ed artistici.